Una villa nella campagna inglese fa da sfondo alla prima indagine dell'ispettore Charles

Quali segreti inconfessabili si nascondono dietro alla morte di mr Bamford?

Un’ambientazione in perfetto stile british per un giallo avvincente che rivela il talento sorprendente di una scrittrice destinata a far parlare di sé. Un intreccio narrativo capace di tenere il lettore con il fiato sospeso fino alle ultimissime pagine e che prende spunto da un contesto classico, in pieno stile Agatha Christie. “Affari di famiglia. La prima indagine dell’ispettore Robert Charles” rivela lo stile di Silvia Capoccia, medico radiologo e criminologa, con una profonda passione per la letteratura gialla e la preziosa capacità di proiettarci nell’atmosfera di una villa nobiliare nei dintorni di una Londra di metà anni Settanta in cui sui svolge la trama del romanzo.

La trama


Cotswold, estate 1975. L’ispettore di polizia di Gloucester Robert Charles stava già assaporando il periodo di vacanza in compagnia della sua amica, la giornalista Thess, ma l’ispettore capo Marchison lo riporta alla realtà. Nella campagna nei dintorni di Londra, nella tenuta Shelton,
un uomo, Mr Bamford, si è suicidato impiccandosi a un albero del giardino e, in attesa del ritorno dalle ferie del suo collega Mark, Robert dovrà fare un sopralluogo per valutare la situazione. Tutto, a prima vista, fa pensare a un suicidio ma il risultato dell’autopsia, e non solo, capovolge la situazione. L’ispettore Charles, alle prese con il primo caso importante della sua carriera, dovrà scoprire cosa c’è dietro il suicidio dell’uomo che ha deciso di togliersi la vita proprio a casa del suo amico, Anthony Shelton, e dovrà cercare di capire il nesso con gli altri eventi che, a breve, si succederanno. Gli avvenimenti stridono con l’ambiente paradisiaco.Tutti sono sconvolti per l’accaduto. Interrogando il personale e gli abitanti della villa l’ispettore Charles verrà a conoscenza di litigi, rancori, passioni e desiderio di vendetta che renderanno la situazione ancora più ingarbugliata. Sebbene Margareth, la figlia di Mr Bamford, sia per lui una boccata d’aria fresca, la situazione di giorno in giorno si farà sempre più complicata. Manca qualcosa, un tassello, per capire chi è il colpevole. Ma
non sarà facile trovarlo a meno che non si tenga in considerazione il fatto che a volte il passato ritorna e presenta il conto reclamando giustizia.
L’ispettore Charles viene messo a dura prova ma grazie al suo intuito, alla metodicità e alla logica riuscirà a risolvere il caso dando così giustizia ai vivi e pace ai morti.

L’autrice

Silvia Capoccia, senese di nascita e della Nobile Contrada del Nicchio, da circa venti anni abita in campagna a pochi chilometri da Orvieto, insieme al suo compagno e ai suoi amati cuccioli. Medico e criminologa, nel 2021 ha pubblicato il libro “Nella pelle di un cane: tutta colpa della metempsicosi”.

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